2008/10/19

1968/10/19: Tra albe e tramonti terrestri prosegue il viaggio di Apollo 7

Giorno dopo giorno dall'11 ottobre, data dell'inizio della missione, Schirra, Eisele e Cunningham inanellano giri su giri intorno al pianeta Terra. Dopo le emozioni nelle manovre di avvicinamento tra l'Apollo e il Saturn IV-B e i primi collegamenti televisivi con la Terra, tra i tre astronauti americani inizia ad affiorare, ad otto giorni dal lancio, una certa stanchezza dovuta al continuo alternarsi di tramonti e albe ogni novanta minuti e soprattutto senza un vero e proprio passatempo durante i momenti liberi dal programma di lavoro.

Nella quinta diretta televisiva con la Terra gli astronauti si dimostrano comunque ben disposti ad illustrare ai telespettatori americani come si vive a bordo di una navicella spaziale in assenza di gravità e a mostrare loro i tanti pulsanti che comandano la cabina del Modulo di Comando (CSM).

Come racconta l’articolo de La Stampa, Apollo 7 ha effettuato una variazione di orbita usando il motore principale del Modulo di Servizio, arrivando a 450 km di quota. Ê una delle tante attività di collaudo e verifica delle procedure e degli apparati svolte da questa missione, spesso sottovalutata ma in realtà fondamentale per i voli successivi. Senza i successi e gli esperimenti di Apollo 7 a spianare la strada, il volo successivo di Apollo 8 non potrebbe assolutamente tentare la circumnavigazione della Luna, lontana mille volte più dell’orbita raggiunta oggi da Apollo 7. 

La missione dei tre pionieri del "Programma Apollo", per essere completata al cento per cento, richiede ancora qualche giorno di volo. Il rientro è previsto per martedì 22 ottobre.

Le ultime notizie sul volo di Apollo 7 nell'edizione de "La Stampa" del 19 ottobre 1968 (dalla collezione personale di Gianluca Atti).